mercoledì 9 dicembre 2009

Misty Beethoven Interview by Margret blog



Misty Beethoven Interview
By Margret
mercoledì dicembre 2, 2009

Viene descritto come il “sexyshop con eleganza”. Noi abbiamo avuto l’occasione di parlare con Ornella e capire meglio perchè Misty Beethoven è cosi speciale.



Il tuo è un negozio sicuramente unico, soprattutto nell’ambito romano. Descrivici il tuo cliente tipo.

Misty e’ una casa accogliente,suscita curiosita’ e quasi tutti dopo una esplorazione anche cauta si trasformano in clienti metodici.

La proposta che Misty fa e’ cosi vasta e varia che e’ pressoche’impossibile delineare il profilo di un cliente tipo, e di questo siamo orgogliosi.

Da Misty arriva ogni genere di persona, forse gli unici che ancora non abbiamo visto sono gli esponenti del clero ma chissa’…magari con una sciarpa intorno al collo sono entrati anche loro.

Quando e come hai deciso di dar vita a Misty Beethoven? Sappiamo che hai un background nel settore musicale…

E’ successo circa 5 anni fa. Dopo aver trascorso molti anni a Londra dove mi sono occupata di booking e management nel campo della musica sono tornata a Roma avendo messo al mondo una bimba. Ci volle poco a capire che partire ogni weekend per seguire i miei artisti in tour era praticamente impossibile. Da li’ e’ nata l’esigenza di “fermarmi” e con essa anche la consapevolezza che dovevo fare altro, e quindi ho deciso di focalizzarmi su quella che e’ l’altra grande passione: l’amore per la ricerca nel campo del design e dell’arte e per i piaceri “terreni” che sono il

cibo e l’eros. Quindi non potendo aprire un ristorante o una galleria d’arte per motivi logistici oltre che economici ho optato per quello che io chiamo un emporio dei sensi.

Perchè “emporio dei sensi”? Cosa intendi?

Emporio perche’ da Misty si puo’ trovare veramente di tutto e mi piace pensarlo come l’emporio di Nellie Oleson quella cattiva della Casa nella Prateria.

Dei sensi: perche’ tutto quello che si puo’ trovare e’ stimolante,inebriante, curioso, appetitoso e odora di buono.Ecco perche’ Misty propone, oltre ai sex toys, candele e giochi erotici anche ceramiche, set di lenzuola, occhiali, ombrelli, oggetti il cui utilizzo non e’ finalizzato alla stimolazione del piacere puramente fisico. Credo che certi oggetti siano solo un mezzo per scoprire le nostre tante personalita’, basti pensare a come una donna si senta quando dopo aver camminato tutto il giorno con un paio di scarpe basse fa una doccia, indossa un abito da sera un paio di scarpe tacco 12 ed esce per andare ad una festa.

Quell’abito, quelle scarpe la fanno sentire diversa e quella diversita’ si chiama carica erotica.

Come e perchè hai scelto questo nome?

Dopo una notte infinita passata davanti gli schermi di vari computer,una delle amiche che mi stavano aiutando a cercare un nome per il negozio, durante una pausa meritata, chiede ad un’altra se aveva gia’ visto “The opening of Misty Beethoven”, un film altamente erotico ma che aveva una grande ironia.Non volevo credere alle mie orecchie. Misty Beethoven, quello era il nome, erotico e ironico…quello era il concept.

Vivienne Westwood, Max Kibardin, Agent Provocateur, Nicholas Kirkwood. Sono solo alcuni dei brand che si trovano nel tuo negozio. Qual’è quello che preferisci tu personalmente, se ce n’è uno, e quello che invece la tua clientela sembra apprezzare maggiormente?

Questi sono i brand con i quali ho iniziato ora ho spostato la mia attenzione verso una ricerca ancora piu’ capillare perche’ Misty non sara’ mai un supermercato di nomi.La mia ricerca cade su oggetti, abiti e accessori che riscontrino il mio gusto, se poi succede che hanno un nome e cognome conosciuto e’ veramente solo un caso, ma credo sempre che conoscere nuove persone sia stimolante ed energizzante.



Per quanto riguarda il resto dell’Europa, o del mondo, c’è uno store a cui ti sei ispirata o che ti piace?

Non mi sono ispirata a nessuno store. Misty e’ sicuramente nata perche’ io ho visto molto durante le mie gite musicali intorno al mondo, credo che quello che ho creato con Misty sia il risultato di queste esperienze.

In generale invece una città che reputi particolarmente ”viva” e stimolante, dal punto di vista culturale e della moda?

Londra Londra Londra Londra

Che musica ti piace ascoltare mantre lavori?

Pixies, Gang Of Four, Black Top, Weird War, Boss Hogg, Rupert Hine, The Urban Voodo Machine, Last Shadow Puppets, The denver Gentleman, Record’s, Racounters, Vermillion Lies, Dream Sindacate.-..continuo ?

Dacci la tua personale definizione di “sensualità”?

Cosa c’e’ di piu’ sensuale di una persona comodamente seduta dentro se stessa che lascia la porta d’ingresso socchiusa?

Tre aggettivi per descrivere a Misty Beethoven.

Ludica ,Non Pudica, Ironica



www.mistybeethoven.it

Adress; Via degli zingari 12 – Roma

Phone: +39 06 4881878

ENGLISH VERSION PAGE 2

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The temporary Opening of Misty Beethoven


Nel 1975 The opening of Misty Beethoven lascia un'indelebile impronta di lasciva eleganza nel cinema erotico, la storia è l'educazione di una acerba avventuriera alle sottili follie del godimento, indimenticabile e ironica antologia di suggerimenti spudorati.  Misty Beethoven ne recupera lo spirito, ma non è un film, è un emporio dei sensi, dove più che oggetti, si propongono interi scenari per animare le voluttà, svelare desideri ancora velati.  Ogni senso ne viene toccato e lusingato.

Misty il 1 Dicembre ha aperto  i suoi erotici battenti a Milano, dove per un mese avrà vita il primo Temporary Store Erotico presso Areté Showroom - Via Spartaco 19 - Milano.  Misty introdurrà nuovi "artigiani dell'eros" in un'atmosfera noir fatta di lacche nere e luci 




rosse...molto soffuse.

Tra le proposte carezzevoli di Misty Beethoven: Atsuko Kudo e il lattice haute couture, i gioielli Iosselliani, la lingerie da cocktail di Bordelle, ombrelli firmati Chantal Thomass, il fluo di Deborah Marquit, le orecchie in vinile di Benoit Missolin, le maschere in plexy Christophe Coppens, manette e frustini di swarovsky oltre a sex toys da gran sera e candele che bruciano diventando olio da massaggio.

Non c’è sensualità inodore, da Misty si possono respirare le fragranze libertine di Etat Libre d'Orange, le esperienze water based di Christopher Brosius, quelle stimolanti di Escentric Molecules fino a quelle sperimentali di Six Scents.

La proposta più esclusiva sono le scarpe boudoir di Misty Beethoven, 12 cm di piacere in edizione limitata realizzata artigianalmente, da indossare fuori ma soprattutto dentro la camera da letto, luogo dove il gioco erotico può essere ancora più intrigante se condotto spudoratamente e senza rispettare regola alcuna.

martedì 27 ottobre 2009

Festival Internazionale del Film Di Roma. Misty Entertainment a Villa Medici.Giovedi 16 e Venerdi 17.

Dal 15 ottobre al 19 ottobre Misty Beethoven Entertainment e' stata protagonista di 4 serate indimenticabili nell'incantevole cornice di Villa Medici.
In occasione del Festival Internazionale del Film di Roma i nostri dj le nostre performers si sono esibiti davanti a centinaia di persone provenienti da tutto il mondo offrendo suoni e visioni superlativi.

e
La musica di Elle7 nel gran salone ha mosso le gambe di molti degli ospiti .Due sere di musica trainante , inizialmente 
dosate dal jazz e il blues fino ad arrivare a quello che  e' lo stile unico versatile di Elle7,fatto di sonorita' elettroniche proiettate nel passato.

Le stesse sere hanno visto la fantastica performance del duo spagnolo DEL REVES, una performance portata in italia da Gaia Morrione direttore creativo degli eventi speciali del festival.Le danze verticali sulla facciata dell'accademia francese ci hanno fatto stare con la bocca aperta e il naso verso il cielo nero 
mentre due musicisti accompagnavano i loro passi senza gravita' con violoncello e tastiera elettronica
Tutto questo mentre le bocche degli invitati assaporavano distrattamente le nostre leccalecca destinate ad un gioco per uno o piu' giocatori.

Verba Volant Scripta Manent

Ho voglia di tornare a scrivere, ho voglia di farlo con le mie mani,  ho voglia di farlo nel buio. Ho voglia di farlo cosi:

Atmosfere private e silenziose,  parole di passione e voglie espresse e scritte 
La moderna alchimia della candele, la loro  luce lussuriosa ,ispirano
 versi mai espressi e i sospiri piu audaci

Scrivetemi!

lunedì 19 ottobre 2009

What's T..hat?

Benoit Missolin creatore di fantastiche decorazioni per la testa e'  un nome  legato a Misty Beethoven in quanto presente tra le proposte mistyche 

 Le  sue creazioni sono state fotografate  da Steven Meisel per il numero di Ottobre di Vouge Italia 



Presso Misty Beethoven una deliziosa  selezione di cappellini , orecchiette  e grilli per la testa firmati Benoit Missolin.
Vi aspettiamo.


domenica 30 agosto 2009

FRAGILE: Handle with Care


Una passione quella per la ceramica che ormai mi accompagna da molto tempo.
Ho cosi voluto approfondire la ricerca scovando oggetti in ceramica che avessero un elevato tasso di mistyficazione da proporre in negozio.
Nel Calendario degli eventi del prossimo autunno inverno ho anche inserito una mostra dedicata ai ceramisti mistyci.
Queste alcune creazioni in ceramica che trovate in vendita da Misty Beethoven.
La prima immagine appartiene alla fantastica Nina Levett che ha appena completato una serie di piatti e bicchieri appositamente creati per Misty Beethoven.Qui di seguito una delle tante proposte di Nina.


Gambe all'aria con Undergrowth Design,altro brand che partecipera' alla nostra mostra
;

Ovviamente dopo il piacere della tavola (ma anche prima... e perche' non mentre?) Misty ha pensato a qualche creazione in ceramica per i vostri momenti piu' intimi.Questo dildo in ceramica e' delle australiane Goldfrau

 
Per il momento e' tutto...o quasi...aspettatevi di trovare questo e molto di piu' nelle stanze di Misty.

mercoledì 12 agosto 2009

Edizione Straordinaria


Misty Beethoven da Settembre sara' la vostra edicolibreria  di fiducia.

Finalmente completata la ricerca di riviste e libri e   che potessero in qualche modo soddisfare la sua mania di scovare  insolite e interessanti.

Ringrazio per l'aiuto tutti coloro che hanno partecipato a questa "caccia".

sabato 27 giugno 2009

MOSTLYMISTY: I Hate Perfume!

MOSTLYMISTY: I Hate Perfume!

I Hate Perfume!




Da bambino pensava di diventare un artista o uno scienziato invece e' diventato uno dei profumieri piu' innovativi del 21° secolo.Christopher Brosius il naso /creatore dietro le fragranze conosciute come CB I HATE PARFUME e' sicuramente quello che di meno tradizionale c'e' nel campo delle profumazioni."Scent is Life" e' il suo motto,"viviamo perche' respiriamo e respirando odoriamo.L'odore e' il nostro primo immediato legame con il resto del mondo.Il  nostro olfatto e' qualcosa di tremendamente individuale.E ognuno di noi reagisce in modo del tutto individuale ad una fragranza.Ogni fragranza ci ricorda qualcosa,un'esperienza che e' solo la nostra e di nessun altro.La missione di Christopher e' di catturare quella esperienza imbottigliarla e farla diventare nostra,da usare , amare,desiderare a nostro piacere.Nascono cosi "profumi" unici,impossibili da immaginare.Queste fragranze sono "vita"
Misty Beethoven ha il piacere di offrire una vasta gamma delle esperienze di Christopher Bosius.
Venite a trovarmi e sperimentare sulla vostra pelle esperienze olfattive uniche,impossibili,solo vostre.

Qui di seguito il manifesto di CB

CB MANIFESTO

I hate perfume.

Perfume is too often an ethereal corset trapping everyone in the same unnatural shape

A lazy and inelegant concession to fashionable ego

Too often a substitute for true allure and style

An opaque shell concealing everything – revealing nothing

A childish masque hiding the timid and unimaginative

An arrogant slap in the face from across the room

People who smell like everyone else disgust me

* * * * * * *

Perfume is a veil that reveals the soul

Perfume is the fanfare of our individuality sounding differently to everyone who listens

Perfume is a signpost to our true selves – a different journey for the brave to travel

Perfume is the weather of our inner world bringing life to a personal landscape

Perfume is an art that shows us who we can be if we dare – an invisible portrait of who we are

Perfume is discovered fully only by our lovers when we are together - naked

* * * * * * *

I encourage you to be yourself,

expand yourself and please yourself

Allow yourself the luxury

of your own vision

Perfume is an adventure

I encourage you to explore

I love making perfume

I love being a perfumer

 

Christopher Brosius Originally Written 1992
www.cbihateparfume.com

venerdì 26 giugno 2009

Femme Fatale


Mercoledi 17 Giugno 2009
Bang Art,Contesta Store,Contesta Rock Hair & Misty Beethoven 
omaggio a Vlad Voloshin e al mito della
Femme Fatale
Qui di seguito alcune delle  immagini della trasformazione delle nostre Femmes Fatales 
Alessandra,Aurelie,Gloria,Rowena & Sofia.
Lo shooting completo lo troverete sul prossimo numero di Bang Art in uscita a Settembre
Tutte le foto sono di Andrea Zvetkov Sanguigni


















lunedì 8 giugno 2009

Eyes Wide Open

Qui di seguito foto degli interni di Misty Beethoven

Please say STILETTO!
Black carpet at Misty!
Dolores in primo piano!

Ci piace vichy,ci piace lascivious !
FORGIVE ME NOT!

Foto di Sargassi.

venerdì 5 giugno 2009

Dolores Beethoven


Chi e' Misty Beethoven?
Misty Beethoven non e' la pronipote di Ludwig. Non credo che ci fosse alcuna parentela tra i due maestri.La recensione di happypippo e' la descrizione piu' soddisfacente del film che ha ispirato il nome del nostro amato emporio e ,visto che oggi sono al mio nono giorno di"sondaggio" ( gli intimi sanno di cosa sto parlando),mi concedo un fantastico copia incolla e rimando a ,forse, domani la stesura di un autorevole pezzo di blog fatto in casa.
The opening of Misty Beethoven:
"L'unico film porno che valga la pena di vedere", secondo Paul Thomas Anderson, rivelando così la sua natura cattolica e prima di farlo col corale "Magnolia".

Questo film del 1976, diretto sotto pseudonimo (Harry Paris), dal regista newyorkese Radley Metzger, a tutt'oggi è considerato una delle (poche) vette di un linguaggio cinematografico che come mai nessuno sa spiazzare gli archivisti del cinema. Per alcuni è la vetta in assoluto ma non è vero e qui esporrò la mia tesi.

Rivisitazione della legenda di Pigmalione, il film vede il professor Love aggirarsi a Parigi alla ricerca dela puttana più maldestra e inetta per educarla alle arti erotiche, in modo da vincere la contest erotica che il ricco Laurence Layman propone ogni anno.

Recuperata Dolores in un casino ("Il mio vero nome non è Misty Beethoven ma Dolores Beethoven") dove, goffamente truccata e con una shirt recante il logo della mastercard, pratica malvolentieri il suo mestiere, se la porta in America e, grazie alla sua assistente, la erudisce nell'arte di scopare, aiutandola a superare il suo diniego verso l'arte della fellatio che, come si sa, è il "must" della pornografia classica.

Dagli states la cricca si trasferisce  a Roma, location ambita da tutti i registi grazie all'opera di Fellini; superato il test (far eccitare un gallerista gay) Misty è pronta per il grande party annuale, dove trionferà diventando l'orgoglio ma anche l'amore della vita del professor Love.

Dopo gli insuccessi del sofisticato "Camille 2000" (ibd, 1969), versione sotf porno di lusso della "Signora delle camelie" di Dumas, sempre girata a Roma e col nostro Nino Castelnuovo come protagonista,   il medio successo di "Erotika, Esotika Psikotica" (The lickerish quartet, 1970) e il noioso "Little Mother" (ibd. 1973), Metzger ritorna sul neonato hard core, in parte malvolentieri, girando l'interessante "Score" (ibd, 1973)e il bizzarro "Pamela Mann" ("The private afternoons of Pamela Man, 1975), quest'ultimo anticipatore di Misty ma girato con la mano sinistra.

Misty Beethoven è girato con una confezione e una perizia rare nel cinema hardLussuosi movimenti di camera, scintillante fotografia, musiche curate, buona recitazione. E mai come in questo film i pregi e i limiti del regista emergono appieno; per chi non ha dimestichezza col mondo dell'hard core si troverà stupefatto difronte a tanto ben di dio e vedrà gli attori-stalloni aggirarsitra le maglie di una sceneggiatura definita e i lussi di un lavoro di camera di primo livello.

La carta che "Misty" gioca è quella dello humor e spesso le battute sono divertenti. In più e a differenza del 90 per cento dell'hard core, c'è un sentimento di pagana libertà e di gioia dei sensi che non assomiglia affatto al mortifero che il cinema hard di solito propina.
Si sorride, talvolta si ride; si invidiano questi personaggi per cui scopare è ancora un piacere da non lasciarsi scappare, il fine ultimo della vita, esercitato con una leggerezza classica. Il balletto dei corpi e la girandola di freddure è incravattata dalle musiche di George Craig, che parafrasa Jacques Loussier e gli Swingle Singers, e dall'ouverture del "Guglielmo Tell".
L'aria di licenza raggiunge persino l'omosessualità, già esplorata su "Score", vista come una delle tante esperienze di sesso, senza piume e lustrini o drammi.

Il limite secondo me sta nel proporre una visione dell'hard core stupefacentemente abbagliante e lussuosa (a chi propongo questo film resta stupefatto) ma proprio per questo meno efficace di quella di Damiano, più accettabile, anche se il sesso per Metzger resta sempre ruvido e fisico. Paradossalmente si può quasi far vedere questo film alla mamma senza che questa inorridisca riguardo i costumi del figlio.

L'autore in questo film dà una parziale svolta al dilemma che l'hard core propone ogni volta: il limite del filmabile o meno perchè un lavoro possa essere definito film o meno. Non che certi rapporti sessuali abbiano il solo fine di eccitare chi guarda (e quindi di far rimanere l'hard un prodotto, come l'aspirina) ma molte volte la loro rappresentazione si rende necessaria per l'economia dell'opera (e qui siamo nell'arte).
Magistrale il montaggio parallelo della seduzione del gallerista alternata alle prove precedentemente fatte nella villa romana; uno dei rari momenti sexy di tutto il cinema hard core.  

Cosiglio la visione di questa riuscita opera a chi non sa cosa possa essere stato l'hard degli anni ruggenti, quando c'era "Gola Profonda" ad incassare quanto "Guerre stellari" e il mondo occidentale credeva di aver finalmente trovato la libertà dei sensi e superato il limite del dicibile; droghe, capitale e aids e il vuoto conseguente alla grande abbuffata fermeranno tutto questo, purtroppo e l'uomo non riuscirà a diventare padrone di sè e della sua vita.  Constance Money, poi, è bellissima...

http://www.debaser.it/recensionidb/ID_16297/Radley_Metzger_The_Opening_Of_Misty_Beethoven.htm


giovedì 4 giugno 2009

17 Giugno 2009 : Femme Fatale.


L'incontro tra le menti di Bang Art e quella di  Misty Beethoven sta generando  piacevoli emissioni di idee stupefacenti.

Abbiamo iniziato collaborando per la promozione del secondo numero di Bang Art dedicato ai vampiri e figli.
Assenzio , musica opaca selezionata dalla cara Anja Petitto,pellicole morsicate,vampiressa esagitata in vetrina e tanta gente che ci diceva quanto fossimo stati bravi! Stupefacente no?

Il 17 Giugno siete tutti invitati alla seconda festa leggete qui di seguito di cosa si tratta:
BANG ART - MISTY BEETHOVEN - CONTESTA ROCK HAIR - CONTESTA ROCK STORE presentano: 

FEMME FATALE SHOW
UNA SERATA D’ARTE, MUSICA E SENSUALITÀ
DEDICATA AL MITO DELLA FEMME FATALE.

Donne dalle lunghe ombre, misteriose e conturbanti, vi accompagneranno in un viaggio su strade perdute sospeso tra eroine del cinema noir e sguardi ammantati di mistero.

Per la prima volta in italia il fotografo VLAD VOLOSHIN esporrà le foto della serie Wicked Dames in riproduzioni di grande formato che troveranno respiro negli esclusivi spazi di MISTY BEETHOVEN e CONTESTA ROCK HAIR&STORE. 

L'intera Via degli Zingari si trasformerà in un set hollywoodiano, quasi una nuova Mulholland Drive, dove femme fatale e investigatori privati vi accompagneranno in un viaggio cinematografico d'altri tempi.

A rendere la serata davvero speciale ci penseranno le vincitrici del 
FEMME FATALE CONTEST. 

DA TIMIDE RAGAZZE ACQUA&SAPONE A LETALI FEMME FATALE. LA TRASFORMAZIONE DAVANTI AI TUOI OCCHI NEL LAMPO DI UNO SPARO.

Durante la serata ti trasformeremo in una Femme Fatale. Spedisci una tua foto a: bang@bangart.it entro il 10 giugno e potrai essere selezionata per diventare la protagonista di una conturbante trasformazione. Ti faremo un trucco e un hairstyle da
diva, ti vestiremo da star. Alla fine, su un set hollywoodiano, sarai la modella di uno shooting fotografico esclusivo che sarà pubblicato sulle patinate pagine di BANG ART#4. (only for girls)

Durante la serata sarà presentato il 3° esplosivo numero di BANG ART, con una lunga intervista a VLAD VOLOSHIN.

SOUND: Anja Petitto
FOOD: Russian aperitifs
VISUAL: Noir movies

MERCOLEDI 17 GIUGNO - ore 19
VIA DEGLI ZINGARI
ROMA

info: info@bangart.it
pressoffice@mistybeethoven.it


STUPEFACENTE NO?

mercoledì 3 giugno 2009

"Mostly Misty" il blog Mystico e inutile di Misty Beethoven


Ce l'ho fatta...almeno cosi' sembra.
Settimane di duro lavoro per approdare qui.
La traversata non e' stata delle piu' semplici visto la mia inquietante mania di fermarmi a guardare le vetrine di tutti i siti che ho incontrato durante la mia crociera verso questa oasi effimera e superficiale che vi prometto sara'" Mostly Misty" il blog mystico e inutile di Misty Beethoven.

Per le presentazioni rimando la cerimonia a momenti piu' fisici e carnali,ad esempio incontrandoci non casualmente  qui in Via degli Zingari,12  barattando una stretta di mano con un chinotto o una cedrata.

Per quello che invece riguarda le informazioni di carattere ludico e non pudico possiamo anche iniziare:
Il sito di Misty Beethoven non e' ancora pronto: ce lo hanno detto in molti,ci hanno informato anche via cavo e qualcuno ha spedito da Milano un amico di un amico della cugina che al momento si trovava a Roma per accertarsi che fossimo al corrente che il nostro sito non era ancora in funzione.
Come il nostro intestino anche il nostro sito e' pigro e quindi dopo un paio di anni di letargo ecco che forse fra qualche tempo il sito funzionera'.

Nel frattempo vi posso anticipare che dietro l'elaborazione  del sito di Misty Beethoven c'e' l'occhio anticipatore di controtendeze appartenente ad Arash Radpour fotografo visionario e postromantico che con i suo scatti divertiti ha gestito 
con grande maestria fremiti e vagiti di un cast assurdo e improbabile protagonista di questo progetto che presto tutti voi avrete la possibilita' di gustare digitando
www.mistybeethoven.it.

Ora totalmente ignara di quella che e' conosciuta come netetiquette non so se ho scritto un blog troppo qualcosa o poco qualcos'altro.Mi assento e attendo reazioni.
Vediamo se come prima volta e' memorabile anche questa e se cosi fosse tornero' presto per assaporare la seconda.

PS : Inizio oggi a pubblicare iconcine da adorare in quanto fonte di ispirazione
Quella lassu' si chiama Anita Berber.

Misty